Attività
Le attività di Anffas Fermana nascono da una convinzione chiara: l’autonomia si costruisce attraverso esperienze reali.
Per questo ogni laboratorio è pensato come un luogo in cui si può provare, sbagliare, imparare. Senza fretta, ma con continuità.




Laboratorio creativo
Nel laboratorio creativo si lavora con colori, materiali e forme, ma soprattutto si lavora su di sé.
Chi accompagna questo percorso, con una formazione dell’Accademia di Belle Arti, aiuta le persone a trovare un modo personale per esprimersi. Non ci sono modelli da seguire, ma un processo che prende forma nel tempo.
All’inizio può essere solo un gesto, una prova. Poi, piano piano, quel gesto prende forma, diventa qualcosa di riconoscibile, di condivisibile.
Le opere realizzate escono dal laboratorio, vengono esposte, incontrano altri sguardi. E in quel momento succede qualcosa di importante: ciò che è nato in uno spazio protetto trova un posto nel mondo.
Da questo lavoro nascono anche bomboniere solidali su ordinazione, oggetti semplici ma carichi di significato, che portano con sé il tempo, l’impegno e la storia di chi li ha creati.
Letture creative
Le letture creative trovano spazio alla Falerioteca e sono guidate da una volontaria del gruppo “Leggiamo Lib(E)ri” di Falerone.
Sono momenti in cui le storie diventano un modo per stare insieme. Si ascolta, si commenta, si reagisce. Non c’è un modo giusto di partecipare: ognuno trova il proprio.
Un racconto può far nascere una domanda, una risata, un ricordo. Qualcuno ascolta in silenzio, qualcun altro interviene, qualcun altro ancora reagisce a modo suo. Tutto ha valore.
Le letture aiutano a sviluppare attenzione, immaginazione, capacità di esprimersi, ma soprattutto creano relazione.




Laboratorio di cucina
Nel laboratorio di cucina le cose accadono davvero.
Guidato da uno chef con formazione sociologica, è uno spazio in cui ogni gesto ha un senso preciso. Non si cucina solo per cucinare: si impara a organizzarsi, a rispettare i tempi, a collaborare, a portare a termine un compito.
All’inizio può sembrare difficile. Coordinarsi, seguire una sequenza, gestire gli strumenti. Ma con il tempo tutto diventa più familiare. E da lì nasce una sicurezza nuova.
Accanto a questo lavoro quotidiano, ci sono momenti che restano particolarmente impressi: quando lo chef, terminata l’attività, prepara lavorazioni più complesse — dai lievitati alla pasta fatta in casa — e coinvolge i ragazzi in qualcosa di diverso dal solito.
Sono esperienze in cui l’attenzione cambia, cresce la curiosità, si crea un clima di partecipazione forte. I ragazzi osservano, fanno domande, si avvicinano, restano dentro a quello che sta succedendo con uno stupore autentico.
Non è solo apprendimento: è coinvolgimento vero, quello che lascia il segno.
Le ciambelline al vino nascono da questo percorso: un’attività continuativa che permette di seguire tutte le fasi del lavoro, dalla preparazione al confezionamento, dando continuità e valore a ciò che si fa.
Serra e coltivazione
La serra è uno spazio in cui si impara a prendersi cura.
Si semina, si osserva, si aspetta. Le piante crescono lentamente, e questo insegna qualcosa di importante: che i risultati arrivano con il tempo.
Le piante aromatiche coltivate vengono poi utilizzate nel laboratorio di cucina, creando un collegamento diretto tra le attività.



Uscite sul territorio
Le uscite sono il momento in cui le competenze vengono messe alla prova.
Fuori dagli spazi abituali, le persone si confrontano con situazioni reali: muoversi, relazionarsi, gestire piccoli imprevisti.
Non sempre è semplice. Ma è proprio lì che si cresce.